Incredibili. Questo è quello cho ho pensato quando ho visto le miniature di Alan Wolfson. La minuziosità dei particolari è maniacale. Sono tutte ricostruzioni su scala ridotta di alcuni scenari urbani di New York. Da rimanere a bocca aperta.

In un’intervista dice: “La cosa più importante che si può apprendere dal mio lavoro sono le storie. Fornisco indizi per raccontare storie con dettagli minuti. Non ci sono persone in queste scene, ma c’è tutto ciò che si lasciano dietro: graffiti, spazzatura,la mancia su un bancone, un hamburger mezzo mangiato. L’impatto reale dei miei lavori non sta nell’essere rappresentato in miniatura, ma nelle storie che queste piccole cose raccontano”.