Questo libro avrebbe potuto essere l’ennesimo stupidario dimenticabile sulle cazzate che dice la gente (stavolta in tema di dischi e musica), e invece no. Maurizio Blatto, torinese, proprietario di Backdoor, storico negozio di dischi nei pressi di via San Donato, mette in piedi una galleria di ritratti credibili – spesso proprio perché incredibili – ed esilaranti, accompagnandoci per mano e facendoci sedere dietro al bancone insieme a lui, buoni e zitti, chè non bisogna far arrabbiare il signor Franco. Ed è da questa posizione privilegiata che incontriamo il mafioso locale di abantuoniana memoria, l’audiofilo inveterato, il padre di famiglia super tirchio con i figli che nonostante tutto lo adorano, il piastrellista cacciatore di tardone e di vinili black, il tutto con il fil rouge della musica ad unire questa straordinaria varietà umana. All’inizio di ogni capitolo due chicche: una cazzata sparata da qualche cliente, e la musica consigliata per l’ascolto mentre si legge.

Un libro che è bene procurarsi se si vuol ridere molto e bene, e anche se si lavora col pubblico e si ha bisogno del riscontro che no, i pazzi non vengono tutti solo da te, è proprio il mondo che ne è pieno.

Bea (Librarsi Bookshop)