Immagina un mondo che è poi il nostro, senza stare a girarci troppo attorno. Un mondo in cui è stato finalmente inventato il farmaco perfetto, il Solon, la droga definitiva che ti consentirà di non preoccuparti di niente, mai più. Immagina questo nostro mondo pieno di Solon e senza api. E poi ad un tratto cinque persone, distanti fra loro anni luce per posizione geografica, retaggio culturale, iconografie di riferimento, vengono quasi contemporaneamente punte da un’ape. Da qui Douglas Coupland inizia a raccontare le storie dei suoi protagonisti e le storie che, a loro volta, questi protagonisti raccontano, in un turbinare di situazioni surreali, spesso divertenti, spesso sconcertanti. Un libro sul mondo che è e che potrebbe essere, un libro sull’assoluta necessità di raccontare per raccontarsi. Un libro di ipotesi talmente incredibili, che forse, in fondo, potrebbero anche essere vere.

Bea (Librarsi Bookshop)