Compri questo libro affascinato dal tema ingannevolmente semplice: un ragazzino degli anni 80 che ama farei salti con la sua bmx insieme ai suoi amici: e non ti aspetti nulla di più di qualche rissa coi messicani “in sella alle loro pidocchiose Huffy” e qualche tiritera esistenziale sul crescere. Invece a poco a poco il discorso si fa un po’ più netto e definito, ed acquisisce uno stampo etico che inspiegabilmente si concilia alla perfezione con la lotta col cibo in sala mensa e la televisione dei ragazzi al pomeriggio. Il padre di Samuel decide di andare via di casa per spiegare al mondo i veri insegnamenti di Gesù: e sulla sua scia, Samuel inizia a farsi domande sempre più specifiche sul bene e il male. Tutto tranne che un romanzo di propaganda cattolica (nonostante le apparenze), “Il libro di Samuel” è una storia delicatissima sull’adolescenza e sui suoi mostri, raccontata con sincerità dalla voce stessa del protagonista.

Bea (Librarsi Bookshop)